Alessandro Bertuola

Alessandro Bertuola è entrato nello staff del Velo Club San Vendemiano, sarà il direttore sportivo degli Allievi, l’ufficializzazione al pranzo sociale di domenica scorsa.

Chi è?

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Nato a Montebelluna il 13.9.1979, Bertuola dopo la trafila nel Postioma da Giovanissimo ad Allievo, è stato Junior nel Velo Club Bianchin e poi 7 anni Dilettante (3 nell’Mg Boys e 4 nello Spercenigo). Il salto tra i prò nel 2005, un lustro con l’anno sabbatico del 2009 dove comincia a prendere confidenza con le Gran Fondo che lo vedranno protagonista dal 2011, suo ultimo anno da prò. Alessandro disputa l’ultima Gran Fondo quest’anno a luglio, quando scende di sella definitivamente.

Le squadre da professionista.

Nel 2005 alla Naturino Sapore di Mare, l’ex Domina Vacanze, alla corte di Vincenzo Santoni. Poi 2 anni alla Tenax con Fabio Bordonali, nel 2008 alla Preti Mangimi di Marino Basso, il 2009 come detto anno sabatico e il 2010 la chiusura con la maglia della Kalev Chocolate, formazione Continental affiliata in Estonia ma con base operativa nel bresciano con Roberto Vigni.

Le ultime notizie.

“Quando sono stato contattato dal Velo Club San Vendemiano sono rimasto stupito – ammette Bertuola. Ho un carattere tranquillo e mai mi sarei aspettato una chiamata da una società che ha una storia come il Velo Club, semplicemente pensavo di continuare nella mia attività di rappresentante di abbigliamento tecnico e accessori sportivi. San Vendemiano è un nome che tutto conoscono, come le grandi società sono serie ma esigenti, un po’ ci ho pensato proprio per questa fama, l’indecisione è durata solo un paio di giorni, è bastato un incontro con Renzo Zanchetta, Fabrizio Furlan e Gino Mazzer”.

 

In un clima sereno, di delizia tra amici e simpatizzanti, abbiamo consumato il nostro convivio ospiti della Ristorazione La Vela di Ennio Marcon a Longarone.

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Tra un piatto buono e uno buonissimo, seduti con a fianco i sodali migliori che potessimo desiderare, abbiamo ripercorso la stagione 2017 e puntato l’obiettivo al 2018, presentando, tra le molte cose fatte, i nuovi direttivi e Alessandro Bertuola, il nuovo direttore sportivo degli Allievi.

Colpo d’occhio stupendo, l’atmosfera quasi fatata dell’ambiente è andata a braccetto con le lunghe chiacchierate che si sono inoltrare sin quasi sera con graditi ospiti il CT della nazionale Juniores Rino De Candido e il vice presidente del Comitato Provinciale Flavio Furlanetto.

Bilanci positivi da entrambi le sponde (Velo Club e Cycling Team), ora davvero si guarda al 2018. Non proprio subito ma … come di dice in questi casi … è quasi domani.

Festa del Ciclismo della Marca 2017 Premio per i 40 anni di attività

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In occasione della Festa del Ciclismo della Marca 2017  il nostro Presidente Fabrizio Furlan riceve il premio per i Quarant’anni di attività direttamente dalle mani del Presidente FCI Renato di Rocco

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Si progetta per il 2018

Mandata in archivio la stagione 2017 stiamo mettendo le basi per il 2018. Su alcune date ci saranno novità che andranno verso una ottimizzazione nell’uso delle strutture, saranno cambiamenti che riguarderanno le gare giovanili, probabilmente riferiti agli Esordienti e agli Allievi. Inutile anticipare la bozza dei nostri lavori in corso che devono ancora essere definiti, non sarà un segreto di Stato e quando avremo la certezza delle date sarà nostra cura renderne noto la collocazione nel calendario rendendo pubbliche le nostre organizzazioni.

Dove non ci sono dubbi è sulla nostra gara Internazionale: per importanza e per blasone qui non ci sono lavori in corso e tantomeno considerazioni da fare circa l’ottimizzazione delle varie strutture per cui vale la pena di mettere il famoso circoletto rosso sulla data del 22 aprile 2018, giorno confermato qualche ora fa dall’Uci che ha accolto la nostra proposta.

Il 2018 festeggeremo l’11ma volta da Internazionale e la galleria dei vincitori mette in risalto e propone nomi che nelle molte telecronache ciclistiche raccontano nomi che sono stati vincitori e protagonisti nella nostra gara Internazionale.

L’ultimo vincitore è stato Nicola Conci: azzurro da tempo il trentino della Zalf-Fior ha trionfato in viale De Gasperi il 23 aprile di quest’anno ricordando il compianto Michele Scarponi, appena scomparso qualche giorno prima.

Passo indietro: 2016 doppietta Colpack che vinse con Simone Consonni e piazzò al secondo posto Filippo Ganna, dietro la coppia del team bresciano il duo Zalf-Fior Nicola Bagioli e Filippo Rocchetti, come dire l’anticipazione del duello delle ultime due stagioni. E, sempre nel 2016, che dire del quinto posto di Matteo Fabbro, lo scricciolo di Codroipo in forza al CT Friuli, assoluto dominatore della coppa San Daniele 2017 e con molti altri successi colti a dispetto di una sfilza di infortuni che avrebbero fatto desistere chiunque?

Senza rovistare troppo nel passato (l’albo d’oro con tutti i vincitori è nel nostro sito) nel 2015 vinse tal Gianni Moscon, all’epoca alla Zalf-Fior e poi passato professionista nel team Sky. Dobbiamo aggiungere altro?

Sipario

E’ sceso il sipario anche sulla categoria Juniores e non prima di chiudere la stagione registriamo l’ottavo posto di Francesco Furlan nel 3° trofeo della Fiera della Polenta corso a Vigasio, nel veronese.

Un doveroso ringraziamento a Dirigenti, Tecnici e Atleti che hanno amalgamato le risorse dei nostri meravigliosi sponsor e tutti assieme hanno lavorato per condurre al termine anche questa stagione.

Ora la festosa parentesi della Sagra di San Vendeman, poi il convivio sociale per i consueti bilanci con le gambe sotto il tavolo.

Va in archivio la stagione 2017

 

Ognuno di noi ha la sua istantanea fissata nella memoria personale per ricordare i momenti di quest’anno.

Nell’intimo altrui, buona regola, è guardare da fuori senza fare rumore. Vale per la vita di tutti i giorni, vale per le domeniche passate assieme, vicino o lontano da casa.

Risultati, gioie e dolori, successi e rimpianti avranno spazio nel convivio finale.

Stasera, 8 ottobre, intanto congediamo (oltre ai già salutati Esordienti e Giovanissimi) anche gli Allievi.

Manca un pezzettino agli Junior che intanto ci hanno regalato il secondo posto con Alex Pavan a Cividale del Friuli.

Piccoli ringraziamenti anticipati a tutti.

Un pensiero del Presidente Ciclismo Veneto FCI Igino Michieletto

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Questi sono i giorni nei quali si fanno più intensi i contatti, le trattative, le richieste per i passaggi da una società all’altra.
Il mio forte invito è che tutto questo avvenga con lealtà e rispetto, specialmente rispetto al lavoro delle società che svolgono attività giovanili: il fondamento della nostra famiglia ciclistica.
Ricordando il fondamentale compito educativo di tutti noi dirigenti verso i nostri atleti, invito ad uno stile del nostro agire che sia insegnamento positivo e leale e rispettoso delle regole che governano il nostro movimento.
Anche per colpa nostra abbiamo dato troppa importanza alle cose materiali che diamo ai nostri atleti, trascurando quello che invece è il grande valore umano che offriamo.
Alle famiglie che ci contattano e ci chiedono cosa diamo al proprio ragazzo, dobbiamo rispondere con orgoglio che gli mettiamo a disposizione delle persone serie e preparate che lo seguiranno negli allenamenti, che tante volte verranno a prenderlo a casa, che sapranno incoraggiarlo nei momenti difficili e gioire assieme dei risultati positivi, che troverà un ambiente sano dove sarà valorizzato e voluto bene, dove imparerà le regole e la disciplina per crescere come persona onesta e di carattere.
Questa è la nostra forza e la nostra credibilità e con questa forza e autorevolezza possiamo chiedere alle famiglie che hanno delle possibilità economiche di contribuire per quanto riguarda l’acquisto di materiali necessari all’attività.
Il tutto a tutti oltre che economicamente non più sostenibile, non aiuta alla responsabilità, non sprona la partecipazione. È una corsa senza fine alle richieste e alle pretese.
È comunque fuori discussione che come società dobbiamo farci carico dei ragazzi/e di famiglia in difficoltà. Per far questo dobbiamo responsabilizzare le famiglie più abbienti, allora la società sarà veramente una comunità che vivrà e trasmetterà un “ciclismo dal volto sorridente”.

Un saluto a tutti
Igino Michieletto, Presidente Ciclismo Veneto FCI

SUZUKI è Sport – sostieni la candidatura del Velo Club San Vendemiano

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Si tratta di una iniziativa condivisa tra tre Federazioni: FCI, FGC, FISG ed il Partner Sponsor SUZUKI che aiuterà concretamente 9 società che fanno attività di base nel Ciclismo, Calcio e Sport del Ghiaccio mettendo a disposizione un totale di 36.000 Euro da dividere tra quelle aderenti che avranno totalizzato un maggior numero di “click” di preferenza su Facebook, 3 per ogni federazione.

Velo Club San Vendemiano è “in corsa” per questa iniziativa.

In concreto ti chiediamo di clikkare sul link che vedi appena dopo questo testo e seguire le istruzioni per sostenere la candidatura. Il meccanismo prevede un moltiplicatore dei consensi se “posti” una foto o meglio ancora un video che rappresenti l’attività della nostra società.

Il link per partecipare è http://www.1clickdonation.com/associazione/asd-velo-club-san-vendemiano/

Ci si arriva anche dalla nostra Fan Page direttamente su Facebook, il pulsante diretto per trovarlo è in alto a destra della home page.

Buoni “click” a tutti coloro che parteciperanno …

Siamo tornati al Borghetto

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Classifiche Giovanissimi a San Vendemiano

Classifica a squadre Giovanissimi a San Vendemiano

Partenti Giovanissimi a San Vendemiano

Siamo tornati al Borghetto. La gara per Giovanissimi, “infilata” all’ultimo nel calendario, è stato un ritorno al passato per chi ha vissuto i primi passi del Velo Club San Vendemiano.

E’ vero: nulla è come allora, lo dicono gli anni passati, lo dicono i muri rinnovati del bar che pure ha cambiato nome, così non ci si sbaglia.

Ma è stato come andare a Liverpool e varcare il locale dove i Beatles cominciarono la loro gavetta. Si sa: tutto è stato rifatto e nulla, nulla davvero, è autentico.

Il passato passa, banalità mai ripetuta abbastanza.

Buttato giù tutto e rifatto secondo le regole attuali che non hanno granchè rispetto per i trascorsi emozionali. Vale per la Cavern, vale per il bar Damian.

Paragone esagerato?

Esageratissimo.

Ma basta aver passato al bar Damian qualche fine settimana sul nascere degli anni ’80 per non aver avuto oggi, 1 ottobre 2017, un brivido entrando al bar Effetto Ombra, che tra i tanti effetti che poteva causare ha dato sicuramente quello di una bella retromarcia in quegli anni dove più o meno sconosciuti tra noi (ebbene sì, c’ero anch’io) si cominciava a fantasticare sulla nuova società, il Velo Club e quello che sarebbe arrivato successivamente.

Poi la storia (volutamente la esse minuscola) ha deciso per noi.

Tornando alla gara: prima assoluta e manco a dirlo, successo di pubblico e organizzativo.

Risultati come al solito vanno nella direzione del divertimento e quindi tralasciamo vittorie e pur ovvie delusioni che sorgono in tutte le gare.

Finale di stagione per tutti, anche per le nostra formazioni. Scorgiamo un bel ordine d’arrivo a Tavagnacco, alle porte di Udine: 2. Davide Ongaro, 6. Luca Maronese, 9. Federico Guzzo in questa gara dai caratteri internazionali grazie alla presenza di atleti giunti dalla vicina Austria.

 

Una domenica piovosa e per la prossima,  la gara Giovanissimi al Borghetto

Battute finali di stagione anche se la tradizionale chiusura per le categorie dei più giovani (Esordienti e Giovanissimi) grazie alle deroghe tendono ad allungare la vita del calendario un po’ più in là di quanto sino a qualche anno fa accadeva.

E’ una cosa che ci riguarda da vicino, domenica 1° ottobre appendice (o supplemento che dir si voglia) con la nuova nata in casa nostra, la gara Giovanissimi al Borghetto, Borghetto che per il Velo Club San Vendemiano è l’ombelico del mondo, correva l’anno 1977 e l’allora bar “da Damian” era la prima sede del neonato Velo Club San Vendemiano.

Poi la strada è diventata lunga, per meglio dire s’è allungata e le cose si sono sviluppate come abbiamo, ma certamente per i più esperti (gentil modo per dire: i vecchi del gruppo) il ritorno al Borghetto è un tuffo nel passato.

Poi il bar ha cambiato nome, è stato ristrutturato e si sono perse le tracce del tempo andato, succede la stessa cosa un po’ ovunque ma se al Borghetto Nicola Peccolo l’anno scorso chiuse il suo giro in bici da Capo Nord qualcosa vorrà pur dire.

Appuntamento dunque per domenica prossima.

Ieri infine ultime gare di settembre.

Gli Allievi erano impegnati a Maserada sul Piave dove hanno colto il terzo posto con Luca Maronese e il sesto con Alessandro Migotto.

Gli Junior sotto una gelida pioggia sono saliti a Col Alt dove  Lorenzo De Vettori è giunto secondo. Il nostro ci ha rilasciato queste dichiarazioni.

“Abbiamo fatto i giri in piana controllando la situazione. Quando a una fuga di cinque si sono aggiunti altri due per non infoltire ancor più la concorrenza ho accelerato. Mancava 1.5 km all’arrivo, Andrea Pietrobon mi ha preso quei 20 metri che non sono più riuscito a recuperare”.

 

Stagione che va verso la fine

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Finale di stagione un po’ per tutti noi, con la tristezza ancora nel cuore per la perdita di Roberto D’Agostin cui dedichiamo le vittorie di oggi.

La forza di Davide Ongaro che a Bassano del Grappa vince tra gli Allievi e il ritorno alla vittoria dell’Esordiente Vladimir Milosevic a Ceresetto di Martignacco sono gli elementi di questa domenica.

Sono anche due vittorie differenti, pur tarate diversamente per la differenza d’età delle categorie.

Vittoria di squadra per gli Allievi, vittoria di forza tra gli Esordienti.

ALLIEVI – Quando dietro rompono i cambi la squadra c’è. Pronto il sillogismo: vince uno per merito di tutti. E come detto la differenza di età fa sì che si parli di squadra, inutile dire tra primo e secondo anno (che corrono assieme) c’è chi ha già l’occhio più lungo di quello di un anno più giovane.

ESORDIENTI – Quando si ha la forza di Milosevic la squadra è importante ma il finalizzatore è fondamentale. Va dato atto al ragazzo di aver detto, dopo aver conquistato il tricolore, di puntare a qualche altro traguardo e smettere di pensare troppo. Detto fatto: grande prestazione di fronte a un lotto di avversari diversi dal solito, frontalieri e friulani che a Manzano conoscevano meglio di lui il tracciato.

Queste le classifiche dei nostri nelle gare odierne.

ALLIEVI – 1. Davide Ongaro (Vc San Vendemiano) km 80.150 in 2h2’25” media 39.284; 4. Samuele Fagherazzi (Vc San Vendemiano).

ESORDIENTI – 14. Trasporti Ceccarelli – 2^ Anno: 1. Jaka Spoljar (Adria Mobil) km 45.2 in 1h11’47” media 37.780; 4. Lorenzo Arcangelo Zago (Vc San Vendemiano). – 1^ Anno: 1. Vladimir Milosevic (Vc San Vendemiano) km 33.9 in 58’50” media 34.572.

I nostri Junior hanno infine partecipato al Buffoni di Montignoso di Massa Carrara dove l’esperienza servirà per le ultime gare di stagione.

E i Giovanissimi a Prata di Pordenone

Un grazie a quanti si sono adoperati oggi, in un pur caleidoscopico programma, a tenerci costantemente informati.

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Roberto D’Agostin

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Noi ricordiamo così Roberto D’Agostin … Giro dei Colli 2006 … volato in cielo troppo presto
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Giro dei Colli, Trofeo Cettolin

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Immagini da Sport City – Foto Bolgan

Il trofeo Cettolin valido per il Giro dei Colli ha detto le parole che volevamo sentire: nel ricordo di quella che rappresenta per noi l’inizio dell’avventura organizzativa gli sponsor di allora sono ancora qui a darci una mano.

Le foto dell’epoca (la stampa digitale doveva arrivare) sembrano scattate all’epoca di Cristoforo Colombo. No. Più di tanti, tra noi, erano ragazzetti e quindi il tempo trascorso assieme racconta con onestà il nostro passato.

Grazie dunque a Gianpaolo Cettolin, il capostipite della famiglia che oltre a tante cose ci dà anche i nipoti che tra i Giovanissimi ci gratificano con i loro risultati.

Noi abbiamo vissuto la domenica STONE (pietra miliare) con grande emozione. Tutti tirati a lucidi, l’atmosfera quella di una prima alla Scala, essenziale esserci.

Ci affidiamo alla cronaca, vissuta (una volta ancora) in prima persona.

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Bis stagionale per il sacilese De Marco che in volata batte il compaesano e compagno di team Polese, terzo posto per il portacolori di casa Federico Guzzo. Il 26° trofeo Cettolin Arredamenti valido per il 26° Giro dei Colli preparato dal Velo Club San Vendemiano ha vissuto il momento più effervescente dopo i 5 Gpm, tutti valicati da altrettanti atleti diversi, segno di timore per il proseguimento verso l’arrivo. Sull’ultimo Montenero, infatti, rompeva gli indugi Maronese, atleta del team organizzatore che sino a quel momento aveva controllato la corsa. Maronese transitava da solo sull’ultima salita e sullo slancio guadagnava 20”. Pareva l’azione buona, dietro i compagni rompevano i cambi ma il passo di Maronese perdeva smalto e ai 3 km dalla conclusione il gruppo tornava a ranghi compatti. Volata con Guzzo che a 200 metri deve cedere a De Marco e Polese, duello a due molto incerto andato in favore di De Marco che dopo Carbonara (Pd) mette nel suo palmares anche San Vendemiano. Classifica traguardi volanti a Davide Ongaro (VC San Vendemiano), miglior scalatore il compagno di team Alessandro Migotto. ARRIVO: 1. Samuele De Marco (Sacilese) km 89.3 in 2h13’18” media 40.195; 2. Alessio Polese (id.); 3. Federico Guzzo (Vc San Vendemiano); 4. Maicol Comin (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 5. Gaspare Pace (Industrial Forniture Moro); 6. Luca Maronese (Vc San Vendemiano); 7. Marco Cao (team Bosco di Orsago); 8. Alessandro Migotto (Vc San Vendemiano); 9. Luca De Vecchi (Industrial Forniture Moro); 10. Marco Eliab Dal Bono (Libertas Scorzè).

Ordine arrivo Giro dei Colli 2017

Elenco partenti Giro dei Colli 2017

Poi parliamo dei nostri Juniores e anche qui ci affidiamo alla cronaca, vissuta (ancora) in prima persona e descritta in chiave bellunese.

Splendido 7. posto per Lorenzo De Vettori nella gara per Juniores disputata a Cappella Maggiore (Treviso) dove il limanese ha selezionato il gruppo sull’ultimo Gpm di Osigo di Fregona, l’ultima località trevigiana prima di giungere alla Crosetta in Cansiglio. “Abbiamo inseguito per tutta la gara – ha detto De Vettori – e una volta azzerate le fughe ho allungato sul Gpm di Osigo, speravo in una selezione più severa. Sul falsopiano e sulla discesa sono rientrati troppi uomini della Pressix P3 (la stessa squadra di Lorenzo Giopp – ndr) e ho capito che era opportuno rimanessi sulle loro ruote, non sono velocista e sapevo che più o meno sarei finito in questa posizione”. ARRIVO: 1. Mattia Saccon (Industrial Forniture Moro) km 117.5 in 2h55’28” media 40.179; 2. Davide Bauce (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 3. Viktor Potocki (Rog); 7. Lorenzo De Vettori (SanVendemiano Cycling Team).

Infine uno sguardo agli Esordienti. Qui saremo diretti: ordine d’arrivo.

Ursella e Zanon vincono il Gp Pollami Liliana organizzato a Bibano di Godega dal team Bosco di Orsago cui hanno aderito 170 Esordienti. Risultati.

2^ Anno: 1 Lorenzo Ursella (Sacilese) km 36 in 53’45” media 40.186; 10. Riccardo Grando (Vc San Vendemiano).

La giornata si chiude con la confermata novità: a fine settembre (data da valutare per meglio calibrare le adesioni) organizzeremo una gara Giovanissimi, la tredicesima di questa stagione che non vuole finire.

E i giovanissimi alla Coppetta d’Oro

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La 21ma Coppetta d’Oro per Giovanissimi, omologa della Coppa d’Oro per Allievi in programma domenica prossima, è la cartina tornasole del movimento Giovanile. In questa edizione a Borgo Valsugana (Tn) si sono dati appuntamento sabato e domenica scorsa oltre 1000 mini ciclisti appartenenti a 130 Società giunte in Trentino da ogni parte d’Italia. Il Velo Club San Vendemiano ha dimostrato una volta ancora di essere sempre riferimento nazionale piazzandosi al quarto posto assoluto.

Un plauso quindi all’entusiasmo dei nostri Giovanissimi, dei nostri Dirigenti della categoria, ai nostri sostenitori e anche un plauso ai genitori e a qualche nonno al seguito: chi ha potuto non s’è tirato indietro.

E a proposito di Giovanissimi … a fine mese metteremo in cantiere una ulteriore gara per la categoria. La data non è ancora certa, nulla di misterioso, al 30 settembre come da regolamento la categoria andrebbe in vacanza.

Si possono chiedere deroghe (cosa di uso corrente) come si può decidere che il 30 settembre sia una data congrua per dare il varo alla nostra tredicesima gara.

Seguiranno aggiornamenti.

Fine agosto, riprendiamo con le gare

Ripresa delle attività e ripresa anche per noi, il periodo di riposo è servito per ricaricare le pile, ora tutto è proiettato verso il finale di stagione.

Domenica 27 agosto ci ha visto rientrare in ordine sparso alle gare, una soffice ripartenza in sella.

Giovanissimi ancora in vacanza, siamo andati al fresco dalle parti di Fonzaso dove i nostri (non tutti, come detto ripresa lenta generalizzata) hanno colto i piazzamenti di cui solitamente prendevamo nota anche prima delle vacanze.

Esordienti idem come sopra, stessa località bellunese per sfuggire al ritorno del caldo con Alessandro Pinarello nono e Vladimir Milosevic terzo.

Allievi appena fuori porta, a Conegliano dove siamo saliti sul podio con Luca Maronese giunto secondo e siamo presenti nei migliori dieci con il quarto posto di Federico Guzzo (e il decimo di Marco Dal Bianco (Vc San Vendemiano).

Juniores al Trittico dove i nostri si sono segnalati per alcune iniziative, sia durante la prima frazione (un gruppo all’attacco nella salita finale) sia prima del carosello finale il giorno della seconda tappa.

Ora ci concentriamo sul rientro vero e proprio che per noi ha un sapore particolare: il Trofeo Cettolin valido per il giro dei Colli Allievi. Inutile ricordare che l’avventura del Velo Club è cominciata proprio da qui.

Percorso Giro dei Colli 2017

Tabelle media Giro dei Colli 2017

 Giro dei Colli 2017

Giro dei Colli 2017, il manifesto scaricabile

Luglio è passato

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Luglio: mese infinito per tradizione. Avrà 31 giorni come tanti altri ma l’aria delle vacanze, 5 fine settimana impegnativi con una dozzina di fronti di gara, i polsi che ancora tremano per la conquista del tricolore di Milosevic, ne hanno fatto un mese davvero senza fine. Stanchi ma soddisfatti come non si poteva immaginare, mandiamo a riposo anche il nostro sito che si prende la meritata pausa di vacanza. Ci rivediamo con le gare del 27 agosto (a meno di clamorose imprese). Intanto però ci congediamo con i risultati di ieri, 30 luglio.

Con gli Allievi abbiamo marcato il nobile territorio di Ciano del Montello: traguardi volanti con Marco Dal Bianco, Davide Ongaro mentre Federico Guzzo era nelle posizioni giuste (terzo) al Gpm al momento topico della gara. Ci sta che su un Gpm tosto in una giornata torrida ci sia qualcuno più forte. Federico ha chiuso poi al nono posto.

Trasferta veronese per gli Esordienti, al solito parlano i risultati. Scalino più basso del podio per Alessandro Pinarello e quinto posto per Riccardo Grando nella gara dei 2^ Anno. Secondo posto per il tricolore Vladimir Milosevic tra i 1^ Anno.

Prima gara in tricolore per Vladimir Milosevic

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Per la prima volta sulle strade di casa Vladimir Milosevic ha potuto esibire la maglia di campione italiano.

Un bel vedere, niente da eccepire, sulle strade de La Marca in Bici.

Ovvio che adesso comincia il difficile, con tutti che corrono sulle sue ruote.

Succederà quel che vorrà succedere.

Alla Marca in Bici Alessandro Pinarello è giunto settimo nella generale, quinto nella sua categoria dei secondo anno.

Vladimir ottavo tra i primo anno con Riccardo Grando che ha conquistato un traguardo volante.

Va detto che la qualità della Marca in Bici è di livello nazionale, ieri erano presenti i migliori rappresentanti del panorama, per qualcuno, inutile nasconderlo, era una sorta di rivincita rispetto a quanto accaduto 15 giorni prima a Comano Terme.

 

Filippo Simeoni Campione Regionale a Cronometro

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Lo Junior Filippo Simeoni è il nuovo campione regionale crono: questo l’esito di Orsago che ci consente di chiudere una settimana record, con la nostra bacheca che appena 6 giorni fa s’era aperta per accogliere la strepitosa maglia tricolore di Milosevic.

A questo punto possiamo andare in vacanza? Segue risposta dettagliata con un’avvertenza: siamo in vena di ilarità.

In vista della chiusura per le nostre vacanze ci siamo concessi l’ultimo sforzo organizzativo (ossimoro, uno sforzo non si concede) del Gp Trofeo Ristorazione La Vela del signor Ennio Marcon per Giovanissimi, secondo noi una delle migliori slide che possiamo proiettare per come intendiamo il ciclismo.

Traduzione: per definizione la corsa di Giovanissimi è a rischio overbooking, ne consegue che le doppie batterie, la divisione tra numeri pari e numeri dispari allungano allo sfinimento la riunione. Noi tenendo una sorta di numero chiuso ed esibendo l’organizzazione che tutto il mondo ci riconosce, cominciamo alle 9 e alle 11.15 iniziamo con le premiazioni.

Tempi rapidi e nessun fronzolo fanno della nostro Trofeo La Vela l’elisir di chi vuole passare un paio d’ore con i Giovanissimi, le maratone con 300 ragazzini sono un boomerang: chi vorrà tornare da quell’organizzatore che tiene mamma babbo e bimbi 5 ore sotto il solleone?

Ecco perché siamo favorevoli al numero massimo di iscritti, anche perché è inutile nascondersi: con i costi e le incombenze fiscali delle gare dalla categorie superiore in su, le manifestazioni per Giovanissimi saranno sempre di più. La maggior offerta spalma la domanda alleggerendo gli iscritti.

Tornando sulla strada grazie a De Vettori, il nostro Junior miglior veneto scalatore alla Vittorio Veneto San Boldo con la squadra che ha fatto incetta di traguardi volanti quando la corsa era ancora in pianura. Poi sul duello finale con Aleotti e De Vettori si può dire tutto, meno che il nostro non abbia dato l’anima.

Piazzamenti parziali tra gli Esordienti, Milosevic 5°, Pinarello 5° e Grando 7°.

Passettino indietro per ricordare l’ottima riuscita della gara in notturna a Vallonto.

 

Lorenzo De Vettori 2° alla Vittorio San Boldo

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Vai alla Galleria immagini della gara

 

Classifiche Giovanissimi Zoppè 2017

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Festa Tricolore del Velo Club San Vendemiano per Vladimir Milosevic

Accolto festosamente Vladimir Milosevic, il neo campione italiano Esordienti Primo Anno: dopo il successo di domenica a Comano Terme il ragazzo ha ricevuto martedì scorso l’abbraccio del team in una festa organizzata dal Velo Club San Vendemiano che così ha spento  le 40 candeline di attività come meglio non sperava.

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Dopo la trasferta trentina Vladimir ha potuto rivedere molti dei suoi compagni e amici solo in questa occasione: innumerevoli le richieste di autografi, di cronaca delle fasi salienti della gara vittoriosa e per i più giovani selfie senza freni.

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“A Comano Terme ho potuto contare su una squadra che mi ha protetto le spalle come mai avrei sperato. Ho apprezzato Giovanni Cuccarolo (Postumia 73): con lui avevo iniziato la fuga e quando ha capito che andavo più forte non ha esitato a darmi via libera. Anche Davide Padoan (Bosco Orsago) ha spezzato a più riprese il ritmo degli inseguitori. Il punto critico non era tanto la salita quanto il falsopiano, quello sì che non finiva più. E specie all’ultimo giro me la sono vista brutta, il vantaggio stava diminuendo e temevo il gruppo ritornasse sotto per uno sprint generale che per fortuna non c’è stato. Il piemontese (Bozzola – ndr) ha preso la volata in testa ma ben presto ha perso velocità, nel cambio mi entrava solo il 19 ma ai 150 finali ha dato tutto”.

Cosa pensi della tua stagione?

“Sono a 11 vittorie più 2 notturne, dopo il titolo regionale ad Asolo e questa maglia tricolore per me può bastare. Se prima mi correvano in tanti sulle ruote, da adesso in avanti sarà ancor peggio ma non mi lamento. Metterò nel mirino un paio di altre gare cui tengo particolarmente, su tutte la Marca in Bici e correrò ancor più sereno, voglio continuare a divertirmi, adesso ancor di più ora che l’obiettivo numero uno è stato raggiunto”.

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Come vanno gli studi?

“Vado in terza media e sinceramente non ho ancora deciso cosa farò dopo. Ho tempo davanti. Certo in questi giorni a casa mi sono venuti a trovare in tanti, tutti che si raccomandano di studiare e di non puntare tutto e solo sulla bicicletta. Vedrò di non deludere nessuno”.

Per il gruppo di San Vendemiano è il quarto titolo: 3 sponda Velo Club e 1 sponda Cycling Team, il primo in assoluto su strada.

Su questo punto Renzo Zanchetta racconta la sua impressione.

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“Ero presente nel 1996 alla cronocoppie vinta da Da Lozzo e Da Dalto, quel giorno ho rischiato l’infarto, ed ero presente domenica a Comano Terme. Sono due modi diversi di vincere: alla cronometro arrivano i risultati e devi aspettare le performances degli altri, a Comano Terme con Gino Mazzer eravamo piazzati appena dopo una curva ai 300 metri conclusivi. Sapevamo che c’era la fuga a due e che il gruppo stava rimontando, alla svolta sono passate le auto apri corsa, gli attimi di attesa per intravvedere Milosevic mi sono parsi eterni. Però quando ho visto che erano ancora da soli ho pensato che era fatta”.

Gino Mazzer in gran forma, impetuoso e colorito il suo racconto.

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“Solo chi ha vissuto il ciclismo sa cosa vuol dire vincere un campionato italiano. Il ciclismo è fatica, fatica e ancora fatica e solo quando vinci non ti senti stanco e avverti le ragioni dei tuoi sacrifici. Abbraccio Vladimir, l’ho avuto da G1 alto la metà di adesso, mi ha sempre seguito ed è stato un piacere guidarlo”.

Ha fatto capolino anche Giorgio Dal Bò, presidente del Comitato Provinciale.

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“Curiamo e coltiviamo questo talento. La Marca è una piramide che produce buoni ciclisti che però più si sale verso il vertice più finiscono tra i tanti e in mezzo agli altri. A dirla tutta manca l’elemento che dia risalto a tutto il movimento, il fuoriclasse che darebbe la giusta visibilità agli sforzi delle società come la vostra”.

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Vladimir Milosevic è il nostro nuovo campione italiano Esordienti su strada 2017 categoria primo anno.

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Impensabile parlare di altri risultati, oggi 9 luglio 2017.

Le altre categorie, dagli Juniores ai Giovanissimi, anche in questa giornata hanno onorato la maglia e gli sponsor ma stasera, di fronte a un titolo italiano vinto con la pressione del pronostico, non ci sono parole, commenti o altre espressioni che possono raccontare il nostro stato d’animo.

Esser il predicato numero uno e comportarsi da tale è già un titolo da esibire.

Noi che qualcosa di comunicazione mastichiamo la settimana appena trascorsa ce ne siamo stati in disparte, abbiamo annunciato la (ovvia) convocazione di Vladimir agli italiani e ci siamo, questo è verificabile, tirati fuori e in disparte.

Certe volte la forza della comunicazione sta nelle poche parole, questa era una di quelle, consapevoli che Vladimir andava lasciato sereno.

E nessuno dei nostri ha spostato una virgola.

Festa ci sarà, il team manager Renzo Zanchetta sulla scorta delle esperienze passate (questo è il quarto tricolore che finisce nella nostra onorata bacheca) non lascia trascorrere (giustamente) molto tempo dopo l’esito felice di un successo sportivo.

Alla festa parlerà Vladimir, parlerà il babbo di quelle che sono le emozioni di una famiglia venuta qui per cercare una nuova e miglior vita.

Temi attuali, ogni tanto non sarebbe male che qualche saggio tuttologo capisse cosa macina il ciclismo.

Una nota, magari quasi personale ma che dice come il successo di Vladimir sia stato ben accolto.

Eravamo alla gara Giovanissimi di Paderno di Ponzano quando la notizia del suo successo era giunta. Dandone conto s’è levato un lunghissimo applauso di gioia. C’erano presenti i nostri, ovvio, ma c’erano anche e soprattutto le altre squadre che hanno applaudito.

Non c’è stato bisogno di chiedere ovazioni prolungate, ululando al cielo.

Tutto è nato ed è durato il tempo che il popolo del ciclismo ha ritenuto opportuno dedicare in quel momento magico.

Ed è stato un lungo momento sincero.

 

Riportiamo inoltre dal web della FCI il resoconto del successo per il nostro atleta, a sua volta ripreso da BiciTV:

Al veneto Vladimir Milosevic il tricolore Esordienti 1° anno

Il giovane del Vc San Vendemiano precede il compagno di fuga Mirko Bozzola (Ped. Ossolano), terzo Gabriele Casalini (Sco Cavenago)

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Comano Terme (TN) (9/7) – Uno sprint a due ha premiato il veneto Vladimir Milosevic (Vc San Vendemiano) che si è laureato campione italiano tra gli Esordienti 1° anno oggi a Comano Terme (Trento). Il trevigiano – già campione regionale in carica – ha battuto in maniera netta allo sprint il compagno di avventura, il piemontese Mirko Bozzola (Pedale Ossolano) medaglia d’argento.

Terzo posto ottenuto con caparbietà dal bergamasco Gabriele Casalini (Sco Cavenago), uscito all’inseguimento nel finale, ma che non è riuscito per poco ad agguantare la coppia al comando.

Il primo appuntamento dell’ultima giornata dei Campionati Italiani Giovanili su strada Terme di Comano 2017 è quello riservato agli Esordienti 1° anno ed il percorso è il medesimo delle prove femminili Esordienti del giorno precedente. In totale da percorrere sono 42,1 chilometri disegnati, dopo la partenza da Fiavé, lungo quattro tornate del circuito “Val Lomasone” di 6,6 km, quasi completamente pianeggiante, e poi il trasferimento verso il circuito finale “Delle Terme di Comano”, che misura 6,5 km con un giro e il passaggio sulla salita del Ponte dei Servi, inserita poco prima del traguardo e lunga un chilometro, destinata a decidere le sorti delle corse tricolori.

Dopo una prima parte di gara che scorre tranquilla, la corsa si accende al chilometro venti, appena prima di lasciare la “Val Lomasone”. Attacca una coppia composta in un primo momento da due veneti: il trevigiano Vladimir Milosevic (Vc San Vendemiano) e Giovanni Cuccarolo (Postumia 73 Dino Liviero). Cambia subito la situazione perchè si stacca Cuccarolo e con Milosevic rientra il novarese Mirko Bozzola (Pedale Ossolano). A loro si aggiunge poco dopo anche il bresciano Andrea Bono (Progetto Ciclismo Rodengo Saiano).

L’accordo tra i componenti del terzetto al comando è ottimo e in pochi chilometri arrivano a sfiorare il minuto di vantaggio sul gruppo che però si organizza e va a ridurre il gap. Al momento del passaggio sotto il traguardo, quando suona la campana, il gruppo è in forte rimonta e infatti ha ridotto a soli 35 secondi il ritardo dai battistrada. Divario che diminuisce ancora fino a 15 secondi al momento di prendere la salita finale sulla quale perde subito contatto Bono.

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Resistono invece davanti a tutti Milosevic e Bozzola che scollinano con un centinaio di metri di vantaggio e si lanciano in discesa. Dal gruppo esce all’inseguimento solitario Gabriele Casalini (Sco Cavenago) che però per poco non riesce a rientrare nella lotta per la vittoria. Il duello non ha storia, la maglia tricolore avvolge le spalle di Vladimir Milosevic, 13enne di San Fior nato in Italia da genitori serbi, che porta a 11 il conto delle vittorie stagionali.

Vladimir Milosevic, il vincitore, racconta così la volata: «Sono partito ai 150 metri e ho cercato di dare tutto per raccogliere questo successo che mi ha regalato un’emozione indescrivibile. Dedico questa undicesima vittoria stagionale alla squadra, che ha lavorato per me».

Mirko Bozzola, secondo classificato, spiega: «Quando i primi due se ne sono andati nel circuito della Val Lomasone li ho tenuti a vista e al giro successivo li ho agganciati, poi sono rimasto con Milosevic fino alla fine: terminata la discesa finale, ho visto che Casalini stava tornando sotto e allora ho lanciato la volata lunga, tenendo la testa fino agli ultimi metri, quando sono stato superato. Sono comunque soddisfatto, anche perché prima di partire ero molto teso: era il mio primo campionato italiano».

Gabriele Casalini, terzo classificato, concentra la propria attenzione sulla parte finale della gara: «Fino a metà della salita dopo il Ponte dei Servi ho cercato di fare da tappo per proteggere la fuga del mio compagno di squadra Andrea Bono, ma poi mi sono accorto che non ne aveva più e allora ho rotto gli indugi e sono scattato per cercare di raggiungere i primi due. Era troppo tardi, ma almeno è arrivato un bel terzo posto».

Le gare proseguono oggi con la partenza degli Esordienti 2° anno alle 12,15. La chiusura spetterà agli Allievi, con start alle 15.

FONTE: Giorgio Torre (www.bicitv.it)

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CAMPIONATO ITALIANO ESORDIENTI 1° ANNO

  1. Vladimir Milosevic (Veneto, Vc San Vendemiano) Km. 42,1 in 1h08’10”, media 37,056
  2. Mirko Bozzola (Piemonte, Pedale Ossolano) a 1”
  3. Gabriele Casalini (lombardia, Sco Cavenago) a 6”
  4. Raccagni Noviero Andrea (Liguria) a 12”
  5. Cuccarolo Giovanni (Veneto)
  6. Bartalesi Edoardo (Toscana)
  7. Cozzani Piergiorgio (Liguria)
  8. Padoan Davide (Veneto)
  9. Arrighetti Nicolò (Lombardia)
  10. Condello Damiano (Umbria)

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